Costellazioni Familiari

"Ciascuno di noi fa parte di una famiglia con cui vive ed a cui è legato, che lo voglia o meno.
Spesso continuiamo a ripetere conflitti e malesseri nelle nostre esperienze, oppure portiamo sulle spalle pesi che non ci appartengono.

O anche, viviamo a nostra insaputa il tragico destino di un familiare, scomparso da tanto tempo e mai conosciuto.
Tutte queste dinamiche ci legano in modo negativo alla famiglia, impedendoci di guardare in avanti con forza gioiosa e di avere successo nella nostra vita."
(Bert Hellinger)

lunedì 17 luglio 2017

Chi manca?

Una donna chiede di fare una Costellazioni Familiare per vedere la relazione con suo figlio.
Le chiedo: "Chi siete in famiglia?" e lei risponde: "Io, e i miei due figli".
Le dico: "Manca qualcuno".
Lei ci pensa un po' e poi comincia a parlare.
La interrompo e le dico nuovamente: "Manca qualcuno".
Diventa più seria. Dice: "Il padre". 
"Esatto" dico io. "Che ne è?".
"Siamo separati da molti anni" e a quel punto comincia a parlare della sua separazione.
La interrompo e le dico che cominciamo la costellazione. Scegliamo i rappresentanti per lei, il padre e i due figli e diamo il via.
Da subito il padre si avvicina a lei con le braccia aperte, ma lei indietreggia e poi gli volta le spalle.
I figli tremano. Uno si appoggio al muro.
La donna si muove dietro al figlio più grande e si fa proteggere da lui, mettendolo in mezzo tra lei e l'uomo. Il figlio comincia a stare male.
Intervengo mettendo la donna di fronte all'uomo. Dopo un po' le faccio dire: "Grazie". Poi la faccio girare verso i figli e le faccio dire: "Sono contenta che lui è vostro padre", e poi: "E sono contenta quando voi andate da lui, e lui da voi".
I figli riprendono le forze e sorridono luminosi. Il padre si avvicna a loro. Si abbracciano profondamente. 
Poi insieme invitano anche la donna ad unirsi al loro abbraccio. Lei si avvicina e si abbracciano tutti meravigliosamente.

Guardo la donna al mio fianco, quella per cui è stata fatta la costellazione.
Lei dice: "Questo lo sapevo già. E' già accaduto. Noi in effetti siamo così".
Le dico: "Una costellazione non mostra mai ciò che è già accaduto, ma ciò che abbiamo bisogno di vedere. Qui abbiamo visto come l'uomo sin dall'inizio era escluso da parte tua".
Lei risponde in modo rigido: "Io volevo vedere la relazione con mio figlio, e il triangolo tra me e loro due".
Io la guardo e non dico nulla. Lei si alza e torna al suo posto.

lunedì 29 maggio 2017

E' accaduto un miracolo

Una donna dice di non innamorarsi, e di non sapere amare.

Facciamo una costellazione. Mettiamo una persona che rappresenta l'Amore e un'altra per lei. Le  due si guardano ma rimangono immobili.
La donna che rappresenta lei comincia a tossire e a toccarsi la pancia. Presto la tosse diviene un conato sempre più forte. Sembra voler vomitare.

Lo dico alla donna seduta al mio fianco per la quale è la costellazione. Lei è già molto tesa e ora si spaventa forte. Mi afferra la mano e la stringe forte.

Inserisco una persona coricata di fronte alla sua rappresentante che ora sta proprio male e vomita. Lei si spiega dolorosamente sulla persona morta.
La donna al mio fianco mi stringe con tale forza la mano che sento le sue unghie entrarmi nella pelle.
Blocca il respiro, tieni gli occhi chiusi, ha spasmi in tutto il corpo. Una resistenza fortissima. Temo possa spezzarsi.

La sua rappresentante si sdraia a fianco della persona morta e l'abbraccia con una tenerzza infinita. L'Amore si avvicina e si siede vicino a loro, con uno guardo di grande dolore e compassione.

La donna al mio fianco è così tesa che le braccia sembrano di marmo. Mi stringe ancora di più le mani e sento tutta la sua tensione e paura. E' completamente bloccata nel respiro. Al limite dello spezzarsi.
L'aiuto a respirare, respiriamo insieme, un respiro dopo l'altro. Le ripeto più volte di respirare e di tenere gli occhi aperti. Le tolgo  una mano che lei continua a mettere davanti agli occhi.
E' letteralmente terrorizzata da quanto sta emergendo.

Le dico: "Guarda. Guarda dov'è tutto il tuo amore. E' bellissimo!"
Lei osserva piangendo e ancora estremamente tesa, ma piano piano comincia a sentire qualcosa dentro che si rilassa. Il respiro comincia a rilassarsi, le sue mani allentano la fortissima presa sulle mie.

Piano piano si calma e osserva.
Allora le chiedo di entrare, di prendere il posto della sua rappresentante che sta abbracciata a questo gemello.
Sì, è un gemello che viene alla luce. Il suo gemello.

Lei entra, si corica vicino al gemello e lo abbraccia con una tenerezza e un amore infiniti.

Stanno così a lungo, le lascio tutto il tempo che ha bisogno. L'Amore le accarezza entrambe. 

E' accaduto un miracolo.

Finisce la costellazione, la donna torna al suo posto. La guardo... il volto è trasfigurato.



domenica 19 marzo 2017

La pillola del giorno dopo

Una donna chiede di voler vedere la situazione della propria famiglia di origine perchè ci sono sempre state delle tensioni inspiegabili.
Vengono scelti i rappresentanti per la madre, il padre, lei e la sorella.
Sin da subito la sorella sta male; si sente debole e guarda fisso per terra. Viene stesa una persona e la sorella si sdraia subito al suo fianco e l'abbraccia.
Anche così però lei non sta bene e la costellazione non si risolve.

Chiedo alla persona al mio fianco se questa persona morta le risuona in qualche modo. Sembrerebbe una gemella mai nata, ma nessuno dei rappresentanti la vive così. Piuttosto loro sentono che è un'altra figlia non nata.
La donna al mio fianco improvvisamente ricorda che sua madre una volta aveva detto che appena dopo la nascita della sorella lei aveva fatto l'amore con il padre e questo per errore era venuto dentro di lei. Nel timore di essere rimasta incinta, la mattina seguente la madre ha preso la pillola del giorno dopo.
Chiamo allora una rappresentante per questa pillola: la donna entra e subito scoppia a piangere con tanto dolore. Si avvicina alla bambina morta e l'accarezza, continuando a piangere disperata. Si percepisce proprio tanto dolore. Anche la bambina è molto agitata e soffre.
Passano lungi momenti dove tutti noi siamo raccolti in questa scena così toccante. Poi piano piano il dolore passa e tutti finalmente trovano pace.

Siamo rimasti tutti profondamente toccati da questa costellazione, più consapevoli che la Vita non è qualcosa che risolviamo in superficie, ma che richiede una visione molto ampia e profonda.


lunedì 6 marzo 2017

L'Amore accoglie tutti.

Una donna chiede di fare una costellazione familiare sulla sua famiglia di origine perchè il padre aveva avuto un figlio da un'amante e lei non aveva mai accettato né questo fratellastro, né quella donna.
Vengono scelti i rappresentanti per tutti: padre, madre, lei, fratellastro e l'altra donna.

Inizia la costellazione e il padre si avvicina all'altra donna e al figlio, mentre la madre si allontana da sola. La rappresentante della donna va verso la madre e l'abbraccia per consolarla, mentre con uno sguardo durissimo guarda il padre, la donna e il figlio.
Il padre tende una mano verso la figlia, e così fanno anche la donna e il figlio. Lei rifiuta con forza.
Ecco la sorpresa: la madre, anche lei, guarda il marito con l'altra donna e il figlio, e sorride loro. Poi guarda la figlia e con gentilezza la spinge verso di loro. Lei si oppone con forza.
La costellazione a questo punto è un lunghissimo movimento di avvicinamento dove tutti invitano questa donna a riconciliarsi con loro. Lei oppone resistenza ma piano piano il suo cuore vacilla perchè è davvero difficile opporsi ad una tale forza unificata.
Lentamente si avvicina agli altri, e tutti si uniscono in cerchio in un abbraccio. Lei però guarda solo la madre, e un poco il padre. Mai l'altra donna e il fratello. Il padre e la madre la invitano proprio a guardare loro. Lei si sforza. Il volto è molto duro. Si sente il suo cuore di pietra.
Tutti le sorridono e sono sereni. Lei resiste ancora, ma la diga sta per cedere.
L'altra donna improvvisamente si pone davanti a lei, e si inginocchia con la testa fino a terra. lei scoppia a piangere, si abbassa e l'abbraccia. Rimangono così a lungo, poi si rialzano e il volto della donna finalmente è rilassato e amorevole.
Abbraccia anche il fratellastro e piangono insieme.

L'amore accoglie sempre tutti, nonostante i nostri pregiudizi, i nostri valori morali, le nostre resistenze. L'Amore non guarda alla convenzioni sociali, agli usi e costumi. L'amore non giudica e non guarda ciò che è accaduto.
L'Amore semplicemente accoglie, sempre.